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mercoledì 27 luglio 2011

Come te nessuno mai

Nessuno ce l’aveva mai fatta. La doppietta nei 200 e nei 400 stile in due edizioni consecutive dei Mondiali era un’impresa titanica, da leggenda. Un’impresa che poteva essere compiuta solo dalla Regina dello stile libero, Federica Pellegrini.

Dopo aver bissato la doppietta di Roma 2009, Federica Pellegrini entra di diritto nel mito dello sport mondiale nonché nazionale, convertendosi nell’azzurra più vincente della storia. La campionessa italiana a soli 23 anni ha già toccato e ritoccato il tetto del mondo e ora è pronta per la sfida di Londra 2012, dove oltre a confermare l’oro e il record del mondo nei 200, cercherà di prendersi la medaglia più pregiata anche nei 400, nei 100 e negli 800, per compiere il sogno di Alberto Castagnetti, il primo a credere in lei, a lanciarla alle Olimpiadi di Atene dove conquistò l’argento nei 200 a soli 16 anni, e purtroppo costretto ad abbandonarla a metà del cammino.

Adesso al fianco di Federica c’è Philippe Lucas un duro dai capelli biondi e lo sguardo sicuro e fiero che era scettico sulla gara della veneziana ma che ha saputo motivarla toccando le corde giuste. Lucas è quello giusto. È ambizioso come Federica e Shanghai serviva per capire se la strada intrapresa verso Londra fosse quella corretta. Le medaglie lo dimostrano. Il dominio assoluto della Pellegrini, che ha riscoperto anche la gioia di stare con le compagne e partecipare alle staffette, ne è l’ennesima prova.

Al suo fianco non ci sarà più Luca Marin. Federica ha annunciato la fine del loro amore proprio sul suo blog smentendo le voci di un suo possibile nuovo flirt, segno evidente che per farsi strada nella vita a volte bisogna purtroppo pur rinunciare a qualcosa. A Shanghai già si parla di un possibile amore con l’ex primatista dei 100 stile, Filippo Magnini, anche lui capace di vincere nella sua specialità due ori in due mondiali consecutivi tra Montreal 2005 e Melbourne 2007. A lui e alla staffetta 4x100 è andata la dedica dell’ultima impresa, arrivata dopo aver letteralmente dominato i 400 nella gara di domenica.

La Pellegrini si è presa quei 200 con la testa e con il cuore, con una prova sublime, in pieno recupero nella seconda vasca, come piace a lei, e dove sempre affila le unghie verso lo sprint finale e vincente. Federica è una macchina perfetta programmata per vincere, ma nonostante tutto emoziona e si emoziona, come se fosse la prima volta, qualcosa di bellissimo per uno sport in cui la fatica è tutto, e un minimo dettaglio può determinare il confine tra la gioia della vittoria e l’abisso della sconfitta.

domenica 23 gennaio 2011

Pellegrini-Lucas: amore a prima vista

La notizia era nell’aria però finalmente, dopo aver risolto tutti i problemi con la Federazione, Philippe Lucas si è convertito nel nuovo allenatore della campionessa italiana, Federica Pellegrini.



''Lucas ha un carattere molto forte, lo si vede anche solo fisicamente e da come si veste. Io cercavo proprio questo. Uno che non si facesse influenzare dall'esterno. Soprattutto negli appuntamenti più importanti, quando la tensione è alle stelle, io ho bisogno di uno che sappia mantenere i nervi saldi'', ha dichiarato Federica, soddisfatta per la scelta finale. Adesso per la campionessa olimpica si prospetta una nuova vita a Parigi, sempre accompagnata dal fidanzato Luca Marin, che l’accompagnerà in questa nuova avventura.

''Io e Luca stiamo già cercando una casa in affitto a Parigi per i prossimi mesi, fino ai mondiali di luglio. Speriamo, poi, di tornare in Italia, e prepararmi qui per le Olimpiadi – commenta la Pellegrini - Si tratta della nostra prima convivenza, ma già ora stiamo praticamente insieme 24 ore su 24, anche perché io e Luca, oltretutto, ci alleniamo insieme'. La conferma definitiva per il trasferimento non è ancora arrivata dalla Federazione, ma Federica è fiduciosa che potrà cominciare ad allenarsi con il nuovo allenatore a partire dai primi di febbraio.
''Un po' di paura c'è, perché magari si rischia di sbagliare o di capire dopo che si è fatta una scelta sbagliata, ma se devo dire, sono più contenta che impaurita e non vedo l'ora d'iniziare'', aggiunge.

A proposito di questa svolta professionale e di vita, l’olimpionica ha ammesso: ''Forse dentro di me, già tra novembre e dicembre, sentivo che le cose non andavano più bene, qualcosa non funzionava più nelle cose che facevo. Avevo bisogno di un cambiamento''. Un cambiamento che alla fine si scontra con il passato dal nome scomodo di Laure Manaudou. Federica infatti, dopo averle sottratto il protagonismo in piscina con i record del mondo e l’oro olimpico, si è presa il suo ex fidanzato, per poi scommettere anche sul suo ex allenatore, in una spirale del destino che continua a intrecciarsi inesorabilmente.

venerdì 31 dicembre 2010

Federica Pellegrini ricomincia da Lucas

Tra gioia e dolore. È stato questo il 2010 di Federica Pellegrini, che cercava tante conferme dopo l’exploit dei Mondiali di Roma 2009 e la morte del suo tecnico Alberto Castagnetti.



Se ad agosto agli Europei di Budapest la nuotatrice pluriprimatista e record mondiale dei 200 e 400 stile libero si confermava vincendo l’oro europeo che le mancava nella distanza più corta e conquistando un importantissimo bronzo nella nuova sfida degli 800, a dicembre i mondiali in vasca corta di Dubai, hanno confermato una regressione pazzesca, con la ricomparsa delle crisi di panico e un misero bronzo nei 400.


Federica, che in vista dei Mondiali di Shangai e soprattutto delle Olimpiadi di Londra 2012 ha intrapreso una preparazione che la porterà a combattere per una medaglia negli 800, proprio come voleva Castagnetti, ha accusato del flop e successivamente licenziato il suo tecnico Morini e adesso è alla ricerca del nuovo tecnico che avrà l’arduo compito di recuperare la campionessa, sia fisicamente che psicologicamente.


Dimenticare Castagnetti, che ha costruito insieme a Fede, prima nuotatrice italiana a conquistare un oro Olimpico e prima donna a scendere sotto i 4 minuti nei 400 sl, una delle più belle pagine del nuoto italiano e mondiale, sarà di certo impossibile ma il sostituto dovrà dare il suo contributo per riprendere a vincere regalando per sempre alla Pellegrini un posto nella leggenda dello sport.




Il sostituto ideale sembra essere Philippe Lucas, ironia della sorte ex tecnico di Laure Manaudou la rivale francese autoannulatasi dalla sfida, per una storia che continua a intrecciarsi con il destino. La Pellegrini ha ammesso che il francese è in cima alla lista dei possibili nomi ma l’unico ostacolo è che la campionessa veneta vuole restare a Verona con il tecnico che dovrebbe quindi trasferirsi. ‘Lucas è testato alle grandi sfide, sa come ci si comporta con gli atleti di grande livello. Cè sempre stata stima reciproca e ora ho bisogno di un allenatore che sappia reggere la pressione, di un allenatore che mi protegga’, ha dichiarato Federica.


A metà gennaio, la decisione definitiva che potrebbe rivoluzionare ancora una volta il mondo della Pellegrini che potrebbe vedere allontanarsi anche il suo fidanzato Luca Marin, sempre più in crisi di risultati e attratto dall’esperienza in America che potrebbe finalmente sbloccarlo.